Guida completa al montaggio del Pisciarino (Becco d’Anatra) sulla muta da pesca in apnea

Chi pratica la pesca in apnea, specialmente durante le stagioni fredde o in sessioni prolungate che superano le due o tre ore, conosce bene uno dei problemi più fastidiosi, e a volte taciuti, dell’attività: la necessità di urinare all’interno della muta.

L’urina accumulata all’interno dei pantaloni non è solo fonte di cattivi odori, ma è un fattore altamente critico per due motivi principali:

  1. Raffreddamento corporeo: Il liquido si raffredda rapidamente a contatto con l’ambiente esterno, accelerando la dispersione termica e accorciando drasticamente i tempi di permanenza in acqua.
  2. Igiene e salute della pelle: L’acidità dell’urina a contatto prolungato con la pelle causa forti irritazioni cutanee, follicoliti e dermatiti da contatto. Inoltre, i residui chimici tendono a deteriorare prematuramente le celle interne del neoprene spaccato (open-cell), facendogli perdere l’originale elasticità.
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