Tra tutte le tecniche della pesca in apnea, l’aspetto è forse quella che racchiude la massima essenza di questo sport: un mix perfetto di controllo mentale, acquaticità e strategia. Nel nostro amato Mar Mediterraneo, dove il pesce è storicamente smaliziato, guardingo e per nulla incline a fare regali, padroneggiare questa tecnica non è da tutti.
Che tu sia alla ricerca del “dentice della vita” o che voglia insidiare l’orata invernale nel sottocosta, ecco una guida completa per migliorare i tuoi aspetti e trasformare i tuffi a vuoto in catture memorabili.
Con l’avvento delle moderne tecniche di pesca all’aspetto e all’agguato la pesca in tana è stata per un pò snobbata dalle nuove generazioni di pesca sub. Negli ultimi tempi invece, grazie anche all’agonismo, stiamo assistendo ad un rilancio di quest’ultima da parte dei pescatori più giovani. D’altronde il pescasub più scafato sa bene che è la tecnica madre da affinare e tenere sempre allenata per fare carniere con continuità.
La pesca in tana è una tecnica in cui l’esperienza la fa da padrona per interpretare al meglio il fondale. La differenza fra un bravo pescatore da tana e un pescatore che si approccia le prime volte sta proprio li: il tanaiolo guarderà sotto le pietre giuste ottimizzando i tuffi a sua disposizione.
Come migliorare quindi nella pesca i tana? Vediamo qualche utile indicazione per padroneggiare la tecnica.
PERCHE’ SBAGLIAMO I PESCI? In questo articolo andremo ad esaminare i problemi più comuni legati agli errori di precisione del fucile subacqueo, quelli che vi fanno imprecare sott’acqua 😀
Senza addentrarci in complicati discorsi di balistica cerchiamo di capire come risolvere un problema molto comune; tanti clienti in negozio ci pongono questa annosa questione, vediamo come risolvere i problemi di precisione dell’arbalete e dell’oleopneumatico.
PREMESSA Oggi in commercio esistono tanti tipi di fucili subacquei: arbalete monogomma, doppia gomma, roller, inverter e derivati, testata chiusa, aperta, oleopneumatici, sottovuoto, ecc… Ogni sistema ha i suoi pro e contro che incidono anche sulla finalizzazione del tiro sul pesce.
Siamo giunti ormai alla fine di questo 2023 e per noi è tempo di lavorare con le aziende per vedere in anteprima le novità in catalogo e valutare le migliori attrezzature per pescasub e apnea.
Come sempre lavoriamo a 360 gradi senza pregiudizi e analizziamo cosa possono offrire tutti i brand di pesca in apnea in attività. Il post-covid ha sicuramente rallentato l’evoluzione e l’innovazione di ogni tipo di attrezzatura da pesca e quindi abbiamo toccato poche novità con mano. Il 2024 invece sembra ripartire alla grande con tante novità interessanti; chi più chi meno ha messo in catalogo nuovi prodotti, ma vediamo in dettaglio cosa c’è di interessante 🙂
Molte di queste novità sono già disponibili in negozio e potete trovarle anche su Apnea Shop
C4 Carbon / HD Dessault Partiamo proprio con C4 Carbon perché è l’azienda che al momento butta dentro ogni anno più novità in assoluto, basti pensare all’acquisizione del brand Dessault per raddoppiare il ricco catalogo.
Per il 2024 C4 inonda il mercato delle pinne in polimero con ben 3 modelli nuovi che si affiancano alla già nota linea Pelizzari. Storm e Predator per C4 e HD Maxx brandizzate Dessault. Sul carbonio la novità più succulenta sono le nuove pinne in carbonioFast mimetiche brandivate Dessault, veramente molto belle.
Sempre ricco anche il catalogo accessori gestito da Marco Bardi; fra tutti vogliamo citare i nuovi accessori mimetici come la mascherina e il nuovo schienalino.
Sigal sub La dinamica azienda di Simone Gallini lancia sul mercato i tanto attesi nuovi arbalete Nemesis con sistemi roller e vela. I nuovi Nemesis HT e RG, dopo test e campagne promozionali sono finalmente disponibili in negozio… e sono davvero molto belli!
Per fine anno si attendono anche le nuove mute mimetiche; le abbiamo viste in anteprima e sono morbidissime e molto belle!
Pathos sub L’azienda greca rilascia l’aggiornamento dei già mitici fucili della serie Laser e Saragos. La versione EVO oltre al nuovo allestimento con doppio elastico da 14mm monta la nuova impugnatura D’angelo2 rivisitata con sganciasagola laterale, sternale allungato e presa più scavata e la nuova testata doppio foro.
Sono da poco arrivate anche le nuove mute tecniche in liscio spaccato da 5/7/8.5mm, le nuove ULTRA; realizzate con una nuova mescola di Jako per evitare l’eccessivo schiacciamento in profondità.
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Gli altri brand Numerose anche le altre novità delle altre aziende, vediamone qualcuna.
Mares lancia sul mercato il suo primo fucile ad aria sottovuoto con kit STC. Anche Cressi rilancia i pneumatici col nuovo fucile ad aria MACH, un fucile completamente nuovo, veramente molto bello. Salvimar, oltre a vari accessori, propone la nuova maschera Goblin, erede della tanto amata Micromask. Beuchat lancia sul mercato la sua versione del fucile demoltiplicato: il nuovo Hero Inverter. La Sdive di Nicola Riolo rinnova la sua mitica fiocina K4 con la nuova versione “Foil” che mantiene una traiettoria ancora più precisa.
Ci sono ancora molte novità in ballo, per rimanere sempre aggiornati seguite la nostra pagina Facebook.com/apneastore in cui pubblichiamo ogni giorno le novità appena arrivate e le offerte del giorno.
Molte di queste novità sono già disponibili in negozio e potete trovarle anche su Apnea Shop
Anche se con un pò di ritardo, l’autunno, quello vero, è entrato di prepotenza con perturbazioni e piogge scroscianti. Se consideriamo che fino a qualche giorno fa l’acqua era ancora calda (qui in Sicilia 23 gradi!) e pulita ci possiamo rendere conto di quanto la stagione calda sia stata lunga.
Cosa ci aspetta quindi adesso? Come prepararsi?
Progressivamente l’acqua calda e pulita tenderà a sporcarsi e raffreddarsi per effetto di pioggia e mareggiate; ciò ci accompagnerà verso l’inverno pieno, da considerarsi ormai da gennaio in poi.
MUTA E ACCESSORI IN NEOPRENE
Fermo restando che a nessuno di noi piace passare alla muta pesante e quindi a più zavorra, possiamo utilizzare alcuni accorgimenti e accessori per continuare a pescare nel massimo comfort. Il freddo è soggettivo (abbiamo clienti che pescano anche in pieno inverno con la 5mm e senza guanti e calzari!) ma possiamo considerare accettabile una temperatura fino a 19/20 gradi per continuare ad utilizzare la 5mm.
– Se abbiamo quindi una muta 5mm più nuova usiamo quella: il neoprene sarà meno schiacciato e quindi ci coibenterà un pò di più.
– Calzari e guanti: il primo freddo lo avvertiremo alle estremità, cominciamo a sostituire i calzari e i guanti con quelli invernali da 3mm.
– Bermuda: un accessorio spesso sottovalutato ma che può fare la differenza. Oltre a sigillare la giacca e ad evitare infiltrazioni d’acqua ci darà termicità in un punto strategico del nostro corpo.
– Sottomuta: i più freddolosi potranno ricorrere al sottomuta. Questo accessorio in neoprene aumenta la coibentazione dove serve, ovvero sulla cassa toracica. La differenza è abbastanza marcata tant’è che ci permette di continuare ad usare la 5mm ancora a lungo; di contro renderà un pò più difficoltosa la respirazione.
Della tecnica, dei fucili e accessori dedicati ne parleremo in seguito in uno dei prossimi approfondimenti, intanto se avete delle domande potete scriverle qui sotto fra i commenti,